"Lasciati andare, sei giovane".
Ma sicuramente facile a dirsi, assolutamente difficile a farsi. Come quando vorresti fare qualcosa di aggressivo ma quell'ansia ti blocca.
Batto su questa tastiera con il magone, non riesco a stare bene. Stress, stress e ancora stress.
E aspetto quella risposta, 'sto lì mentre guardo il tuo nome.
Brilla!
Ma non sei tu.
Ma che hai? Non vado bene?
Oppure questa domanda dovrei farla a me?
ma che cazzo ho? Hai? Abbiamo? Avete?
Impreco i cieli, attendo, sto attendendo!
Ma sei sicuro di quello che provi?
Sei sicura invece tu?
Non è che state giocando? Oppure è semplice timidezza? Le risposte dove stanno?
Fa freddo ora.
Sento freddo.
E quella paura, ho paura, sì. E' forte. Paura di cosa poi?
Non lo so! E quell'autostima che manca, continua a non esserci.
Non sono nessuno, sono un semplice essere umano impaurito.
"Ti amo"
Ti rendi conto di quello che dici? Sei pazzo? Lo provi veramente...?
Non esiste l'amore a prima vista.
Sono problematica! Che si fa? Mi si butta via? Mi insulti perfavore?
No son pazza, punto.
Sto ancora aspettando, aspetto. Ti aspetterò per sempre. E ora ti vorrei qui, vorrei essere rassicurata. Continuo a negare. Nego ciò che sento, ciò che provo e penso. Nego tutto pur di non discutere.
Ti vorrei qui.
Ti vorrei qui.
Vorrei il tuo odore.
Vorrei i tuoi baci.
Vorrei stringermi a te.
Illusioni.
Ho paura.
Ti voglio.
Dammi delle certezze, sono stanca.
Stanca di tutto. Stanca di essere così debole.
Sono troppo debole, fragile.
Non farmi del male, ti prego. ti prego di non ferirmi. Ti prego di non giocare. Ti prego di non ammazzarmi.
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