giovedì 8 luglio 2010

Ma questa scema!

Una dopo l'altra, prima da un lato, poi dall'altro. Pian piano, ora sei fradicia sai?
"Che hai?"
"Mal di pancia, tranquilla."
Inspira, espira, inspira, espira.
Calma, tranquilla. Dentro, fuori, dentro e poi fuori, ma lentamente, molto lentamente.
Abbassa le palpebre, vedi tutto buio? Bene, ora immagina, libera la testa e vola.
sotto di te non c'è nulla, il vuoto, ci sei solo tu.
L'aria fresca sfiora le tue gote, le spalle, la pelle.

Ah! come sei libera, sai? Ti vedo così felice, successo qualcosa?
E' successo qualcosa?
No, semplicemente no.
Ti prendo la mano, è così liscia, così morbida, calda, protettiva. Odori di buono, hai delle labbra da cui non mi staccherei mai, ti dico, mai!!!
Sono pazza!

Ti amo?
Com'è difficile scriverlo, da quanto tempo! Da quanto tempo!

Forse sto facendo una cazzata.
Sì è una cazzata.
Forse dovrei lasciarmi andare. Devo!
Su!

Ti.. amo.
Forse? Potrei. Così difficile.

ehm, ok, ti amo!
Forse detto così va bene.

Naa. Riprovo.
Dai riprovo no?
Andrà tutto bene. Vedrai, tutto apposto. Hai sempre risolto tutto, ci sei sempre riuscita. Qualsiasi problema, niente ti ha uccisa, niente ti ha fatta sparire, sempre vinto.

Ti amo.

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