martedì 15 giugno 2010

Strana.

Cuffie alle orecchie, oh che sensazione strana! Piedi scalzi, asfalto e pelle a contatto.
Braccia che si muovono a vanvera, vagamente gira, gira e rigira su se stessa.
Saltella, corre, cammina, chiude gli occhi e percepisce l'aria che riempe questo mondo.
Più veloce, veloce, ancora di più! Magone, risa isteriche, felicità a mille.
Libertà.
Libera finalmente.
Testa vuota, vuota da tutto.
Capelli sciolti, profumati, accarezzano e coccolano le sue spalle, giocano con il vento!
Il cielo blu, stelle copiose, luna brillante, buio assente.
Rallenta, rallenta! Piano, con calma, abbassa le palpebre, lascia che le lacrime scendano, non devono essere bloccate, che gioia! Che sfogo.

Ne ha semplicemente bisogno, in questo momento, ora. Le daresti questa possibilità? Per favore.
Vedi quelle luci? Sì, le stelle, ti porteranno a casa, ti porteranno verso la libertà. Seguile, falle tue, non avere paura, ormai ci sei.
Ne hai bisogno.

And we live in a beautiful world.

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